Regione Toscana

Proiezione del film “Redland - Rosso Istria”

Pubblicato il 1 febbraio 2019 • Storia Via XX Settembre, 156, 52037 Sansepolcro AR, Italia

Appuntamento martedì 5 febbraio alle 21.00 al Cinema Teatro Dante

In prossimità del Giorno del Ricordo, sarà presentato a Sansepolcro "Red Land - Rosso Istria" il film che narra i drammatici eventi istriani del 1943 con il focus sulla figura di Norma Cossetto, studentessa laureanda all'Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa per la sola colpa di essere Italiana. La proiezione della pellicola è in programma martedì 5 febbraio alle ore 21:00 presso il Cinema Teatro Dante. Costo del biglietto 6 euro.

L’evento è promosso dall’amministrazione comunale di Sansepolcro nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, solennità civile nazionale Istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 allo scopo di conservare e rinnovare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale».

Il film

Siamo nel settembre del 1943, nei giorni in cui nei territori italiani martoriati dalla guerra scoppia il caos: il maresciallo Badoglio, capo del governo italiano, chiede ed ottiene l’armistizio da parte degli anglo–americani e unitamente al Re fugge da Roma, lasciando l’Italia allo sbando. L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana.

In questo drammatico contesto storico, avrà risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all’Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini, per la sola colpa di essere Italiana.

A Norma Cossetto venne conferita la medaglia d’oro al valor civile dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Una targa in suo ricordo è presente all’interno del Palazzo Bò dell’Università di Padova.