CasermArcheologica – Luogo Utopie Possibili

Indirizzo Via Niccolo' Aggiunti, 55, 52037 Sansepolcro AR, Italia
Email casermarcheologica@gmail.com

CasermArcheologica, è nata, o rinata, come la fenice, raffigurata tra le decorazioni di una delle sue stanze. C’era da sempre ma solo durante i lavori in corso è emersa tra gli stucchi screpolati, l’abbiamo vista per la prima volta ed è stata la guida di questi mesi. L’Associazione CasermArcheologica consegna alla Città di Sansepolcro nella Valtiberina toscana, gli spazi della Ex Caserma dei Carabinieri di Via Aggiunti, inutilizzati dagli anni ’90, ora di nuovo accessibili e riqualificati grazie ai lavori di manutenzione straordinaria realizzati.

Il nostro lavoro ha riqualificato lo spazio pubblico di Palazzo Muglioni, un importante palazzo rinascimentale, di grande interesse storico artistico per la città di Sansepolcro, a pochi passi dal Museo Civico e dalla Casa di Piero della Francesca.

Il palazzo fu costruito su preesistenze medievali dagli esponenti della famiglia Muglioni, nobili fin dal Medioevo e che tra il ‘400 e il ‘600 ricoprirono le massime cariche comunali; un edificio con ampie sale stuccate, terrazza, giardino pensile, soffitti pregiati e, per un periodo fu adibito a convento di religiosi.
La retrostante facciata su via Fiorenzuola testimonia la sua natura cinquecentesca, mentre la facciata principale su via Aggiunti risale al 1800, a testimonianza degli interventi posteriori all’edificazione.
L’interno del palazzo, che oggi è di proprietà della Provincia, in comodato d’uso al Comune di Sansepolcro (in gestione all’Associazione CasermArcheologica) ospita ancora elementi architettonici pregevoli e degni di nota come l’androne, una corte con portico e loggia soprastante, un grande salone e ampi vani con soffitti lignei e a volta.
Storicamente questo palazzo è stato un salotto culturale molto frequentato, animato da Minerva Muglioni, gentildonna amante delle arti, nata a Sansepolcro nel 1875, moglie di Silvio Buitoni, uno dei discendenti della famiglia fondatrice della maggiore industria alimentare del territorio e che costituisce uno degli assi portante dell’economia locale. Nonostante l’aspetto decadente, Palazzo Muglioni conserva grande fascino, un’aura magica e misteriosa che ha suscitato incanto e stupore da parte di tanti visitatori.

Molti artisti hanno colto questa atmosfera, utilizzando le sue sale per set fotografici e ambientazioni per video: Alessandra Baldoni, artista di livello nazionale, l’ha usato come scenografia delle stanze per un progetto fotografico dedicato alla favola di Pinocchio, esposto per la prima volta al Premio Cairo Mondadori a Milano; la fotografa Silvia Camporesi, ha scelto le stanze della ex-Caserma per inserirle nel suo libro dedicato a luoghi abbandonati in Italia, il volume “Atlas Italiae” edito da Peliti Associati.